Arrivano nuove notizie positive per gli automobilisti. Il Governo ha deciso di prorogare la riduzione delle accise su benzina e gasolio, lasciando quindi attivo lo sconto fino al 3 luglio 2026.
In concreto, il taglio resta di 5 centesimi al litro sia per la benzina sia per il gasolio. Si tratta, comunque, di un sostegno utile per famiglie, lavoratori pendolari e imprese, che possono affrontare con maggiore serenità le spese per il rifornimento dei veicoli.
La misura, infatti, ha l’obiettivo di ridurre il peso dei costi energetici, che continuano a incidere sui bilanci di molti cittadini e delle attività economiche. Tra l’altro, il decreto interministeriale firmato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e dal Ministero dell’Ambiente è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 giugno 2026, confermando ufficialmente la proroga dello sconto.
Dunque, il taglio delle accise su benzina e gasolio continuerà ad essere applicato fino al 3 luglio 2026. Vediamo, appunto, in cosa consiste questa misura e fino a quando sarà possibile beneficiare della riduzione prevista sui carburanti.
Cos’è il Taglio Accise sui Carburanti 2026?
Le accise sono le imposte che lo Stato applica su benzina, gasolio, GPL e sugli altri carburanti. Quando i prezzi aumentano troppo, ad esempio per crisi internazionali, per il rialzo del petrolio greggio o per altri motivi, il Governo può intervenire riducendo per un periodo limitato queste tasse attraverso il sistema delle accise mobili.
Nel 2026, infatti, il Governo ha utilizzato proprio il meccanismo delle accise mobili, che permette di finanziare gli sconti usando il maggiore incasso dell’IVA ottenuto a causa dell’aumento dei prezzi dei carburanti. In pratica, quando il costo di benzina e gasolio sale, cresce anche l’IVA raccolta dallo Stato e, appunto, una parte di queste maggiori entrate può essere impiegata per ridurre le accise.
Grazie a questo sistema, comunque, è stato possibile prorogare il taglio delle accise fino al 3 luglio 2026, consentendo così di mantenere più basso il costo dei carburanti per un periodo più lungo.

Taglio accise sui carburanti prorogato fino a 3 luglio: Cosa Cambia da Domenica 7 Giugno?
Il Governo ha scelto di estendere fino al 3 luglio 2026 il taglio delle accise su benzina e gasolio. In questo modo viene evitato un aumento immediato dei prezzi ai distributori che, appunto, sarebbe entrato in vigore dopo la scadenza della precedente misura prevista per il 6 giugno.
La proroga sarà valida da domenica 7 giugno 2026 e conferma la riduzione di 5 centesimi al litro sulla benzina.
| Carburante | Taglio accise | Effetto con IVA | Situazione precedente |
|---|---|---|---|
| Benzina | 5 centesimi/litro | 6,1 centesimi | Invariato |
| Gasolio | 5 centesimi/litro | 6,1 centesimi | Ridotto (era circa 12,2 centesimi) |
Per quanto riguarda il diesel, invece, cambia qualcosa. Infatti, l’agevolazione viene ulteriormente ridotta: lo sconto passa dagli attuali 10 centesimi a 5 centesimi al litro, che corrispondono a circa 6,1 centesimi al litro considerando anche l’IVA.
La misura, comunque, sarà finanziata con 149,4 milioni di euro, risorse che arrivano dall’extragettito IVA registrato nel mese di maggio. Tra l’altro, il costo stimato dell’intervento è di circa 5,5 milioni di euro al giorno.
Quando scade il taglio delle accise sui carburanti?
Con il decreto interministeriale pubblicato oggi, 6 giugno 2026, nella Gazzetta Ufficiale, è stata confermata la misura fino al 3 luglio 2026, compreso.
Il periodo di validità va dal 7 giugno al 3 luglio 2026.Gli sconti attualmente previsti sono:
- Benzina: riduzione di 5 centesimi al litro sulle accise, pari a circa 6,1 centesimi al litro considerando anche l’IVA.
- Gasolio: riduzione di 5 centesimi al litro sulle accise, pari a circa 6,1 centesimi al litro considerando anche l’IVA.


