Il bonus benzina 2026 è tornato al centro della politica. Infatti, con il prezzo di benzina e gasolio ancora molto alto, il Governo ed il Parlamento stanno valutando nuove soluzioni per aiutare famiglie e lavoratori con alcuni sconti economici che potrebbero arrivare fino a 100 euro e 200 euro.
Per il momento non c’è ancora una decisione ufficiale. Comunque, le proposte sono già state presentate alla Commissione Finanze del Senato ed il confronto è ancora aperto. L’idea principale è quella di dare un sostegno alle famiglie con ISEE basso e, appunto, aumentare anche gli aiuti destinati ai lavoratori dipendenti.
Tra le misure allo studio ci sarebbe un contributo da 100 euro per i nuclei familiari che hanno maggiori difficoltà economiche. Inoltre si parla anche di un possibile bonus benzina fino a 200 euro legato ai fringe benefit concessi dalle aziende ai dipendenti.
Al momento, però, si tratta solo di ipotesi. Infatti, queste misure dovranno prima essere approvate dal Parlamento prima di poter diventare ufficiali e operative. Dunque, bisognerà attendere i prossimi sviluppi per capire se il bonus benzina 2026 entrerà davvero in vigore e quali saranno le regole definitive.
Cosa sappiamo finora sul bonus benzina 2026: Stato attuale
Al momento non esiste ancora un bonus benzina ufficiale per il 2026. Infatti, le misure di cui si parla sono soltanto proposte di emendamento ancora in discussione alla Commissione Finanze del Senato, durante la conversione in legge del “decreto carburanti ter” (DL n. 63/2026). Comunque, le ipotesi principali attualmente sul tavolo sono due:-
| Fase | Quando | Stato |
|---|---|---|
| Discussione emendamenti | In corso (Commissione Finanze Senato) | In corso |
| Voto Senato | Entro fine giugno 2026 | Da definire |
| Passaggio alla Camera | Dopo il Senato | Obbligatorio |
| Conversione in legge | Entro il 29 giugno 2026 | Scadenza tassativa |

Proposta 1:- Voucher carburante fino a 100 euro per le famiglie
La prima proposta riguarda i nuclei familiari con ISEE non superiore a 20.000 euro. In pratica, sarebbe previsto un voucher nominativo e non cedibile da usare per l’acquisto di carburante.
- Importo massimo fino a 100 euro
- Il voucher non verrebbe considerato reddito
- Nessun effetto sul futuro ISEE
- Fondo previsto da 1 miliardo di euro per il 2026
- Le risorse arriverebbero dalle maggiori entrate IVA sui carburanti
Tra l’altro, la proposta è stata presentata da alcuni senatori del PD: Tajani, Boccia, Losacco, Manca, Lorenzin, Misiani e Nicita.
Proposta 2:- Fringe benefit fino a 200 euro per i lavoratori dipendenti
La seconda ipotesi riguarda invece i dipendenti. Appunto, i datori di lavoro potrebbero riconoscere buoni carburante o altri benefit fino a 200 euro esentasse, quindi senza tassazione in busta paga.
- I benefit non sarebbero tassati
- I buoni potrebbero essere erogati direttamente dall’azienda
- La misura riprenderebbe quella già introdotta nel 2022 durante la crisi energetica
- Il costo stimato per lo Stato sarebbe di circa 10 milioni di euro nel 2026
Quando potrebbe arrivare il bonus benzina 2026 da 100 e 200 euro per le famiglie?
Dunque, per il momento non ci sono ancora conferme ufficiali. Infatti, la conversione del decreto dovrà essere approvata entro il 29 giugno 2026.
- Se gli emendamenti passeranno prima al Senato e poi alla Camera, le misure potranno diventare legge
- Attualmente, comunque, nulla è definitivo
- Non è ancora possibile inviare domande o richiedere il bonus
Bisognerà quindi attendere i prossimi passaggi parlamentari per capire se gli aiuti verranno davvero confermati.


