Bonus Università 2026: No Tax Area, Borse di studio INPS, studenti fuori sede

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Frequentare l’università nel 2026 comporta spese molto elevate. Infatti, tra le tasse universitarie, l’acquisto dei libri, l’affitto per gli studenti fuori sede e le normali spese di ogni giorno, molte famiglie italiane devono affrontare costi davvero importanti. Comunque, non tutti sanno che sono disponibili diversi bonus, detrazioni fiscali e agevolazioni economiche. Alcune misure sono state introdotte da poco, mentre altre sono state confermate anche per quest’anno.

In questo articolo vediamo insieme che cos’è il Bonus università 2026, a chi spetta ed a quanto ammonta, quali sono i requisiti e come presentare la domanda.

Che cos’è il Bonus università 2026?

Il cosiddetto Bonus università 2026 non corrisponde ad una sola misura con un nome specifico. Si tratta, infatti, di un insieme di aiuti economici rivolti agli studenti universitari ed alle loro famiglie, previsti per l’anno accademico 2025/2026 e disponibili anche nel corso del 2026.

Queste agevolazioni, comunque, si possono dividere in due principali categorie:

  1. Esoneri e riduzioni delle tasse universitarie, come la No Tax Area, prevista dalla legge grazie al Decreto Legislativo n. 68/2012.
  2. Contributi economici diretti, tra cui rientrano le borse di studio regionali, le borse di studio INPS, i fondi destinati all’affitto per gli studenti fuori sede e le Carte Cultura dedicate ai giovani che hanno compiuto 18 anni.

A chi spetta il Bonus università 2026?

Il Bonus università 2026 comprende diverse agevolazioni economiche. Infatti, ogni aiuto spetta solo a chi rispetta determinati requisiti.

No Tax Area

La No Tax Area spetta agli studenti iscritti ad un ateneo pubblico italiano che hanno un ISEE universitario entro il limite stabilito dalla propria università.

In particolare:

bonus
  • spetta con un ISEE sotto la soglia fissata dall’ateneo;
  • la soglia minima prevista è di 22.000 euro;
  • comunque, molte università hanno aumentato il limite fino a 30.000 euro o anche a 32.000 euro.

Borse di studio regionali (DSU)

Le borse di studio regionali (DSU) spettano agli studenti meritevoli che si trovano in una situazione economica difficile.

Per l’anno accademico 2025/2026 spettano a chi possiede:

  • un ISEE universitario non superiore a 27.948,60 euro;
  • un ISPE non superiore a 60.757,87 euro.

Borse di studio INPS da 2.000 euro

Le borse di studio INPS da 2.000 euro spettano ai figli e agli orfani di dipendenti o pensionati pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Inoltre, per ottenere il beneficio è necessario rispettare specifici requisiti di merito.

Bonus affitto per studenti fuori sede

Il Bonus affitto spetta agli studenti fuori sede che frequentano un’università distante almeno 100 chilometri dalla propria residenza.

Per ricevere l’agevolazione è necessario:

  • studiare in un ateneo situato ad almeno 100 km dalla residenza;
  • avere un ISEE universitario non superiore a 20.000 euro.

Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito

La Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito spettano ai giovani nati nel 2007.

Comunque, per ottenere queste carte bisogna rispettare precisi requisiti legati:

  • al reddito familiare;
  • e/o al voto ottenuto al diploma.

Quanto ammonta il Bonus università 2026?

Il bonus università ammonta ad un importo molto diverso in base alla misura a cui si ha diritto. Infatti, la cifra riconosciuta non è uguale per tutti, ma cambia a seconda del tipo di agevolazione richiesta. Ecco la tabella:-

soldi
AgevolazioneImporto massimoNote
No Tax Area (esonero tasse)Fino a 3.000 €/annoDipende dall’ateneo e dall’ISEE
Borsa di studio DSU regionaleVariabile per regioneSpesso include anche vitto e alloggio
Borsa di studio INPS2.000 €Per figli/orfani dipendenti pubblici
Master universitari INPSFino a 10.000 € (5.000 € online)Anno accademico 2025/2026
Carta della Cultura Giovani500 €Nati nel 2007, ISEE ≤ 35.000 €
Carta del Merito500 €Diploma con 100/100, cumulabile con Carta Cultura
Bonus affitto fuori sede (detrazione)~500 €/anno19% su max 2.633 € di canone
Fondo affitto fuori sede (MUR)VariabileISEE ≤ 20.000 €, gestito dagli atenei
Detrazione affitto under 31Fino a 2.000 €/anno20% del canone, per 4 anni

Bonus università 2026: Requisiti

I requisiti cambiano in base alla singola agevolazione, ma ci sono alcune condizioni che, comunque, ricorrono molto spesso.

Tra i requisiti più comuni ci sono:

  • essere iscritti a un corso di laurea presso un ateneo riconosciuto, sia triennale, magistrale oppure a ciclo unico;
  • essere in corso con gli studi, cioè non superare gli anni previsti dal piano di studi. In alcune misure, infatti, è consentito essere al massimo un anno fuori corso;
  • presentare un ISEE universitario valido, ottenuto sulla base della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Per le borse di studio INPS 2025/2026, i requisiti di merito sono particolarmente precisi. In particolare:

  • gli studenti ancora iscritti devono avere una media minima di 24/30;
  • chi ha conseguito la laurea nell’anno accademico 2023/2024 deve aver ottenuto un voto non inferiore a 88/110;
  • per i corsi post-laurea è richiesto un voto minimo di 92/110.

Per quanto riguarda la Carta della Cultura Giovani, il requisito principale è essere nati nel 2007 e avere un ISEE familiare non superiore a 35.000 euro.

La Carta del Merito, invece, può essere richiesta da chi ha ottenuto il diploma di maturità con il voto di 100/100. In questo caso, tra l’altro, non sono previsti limiti di reddito.

Bonus università 2026: ISEE

L’ISEE è obbligatorio per ottenere quasi tutte le agevolazioni universitarie. Bisogna però fare attenzione: non è sufficiente presentare l’ISEE ordinario. Per iscriversi all’università e richiedere sconti o benefici, infatti, serve l’ISEE universitario, cioè una versione specifica pensata appunto per gli studenti.

inps
AgevolazioneISEE richiesto
No Tax Area (esonero totale tasse)Fino a 22.000 € (soglia nazionale minima)
Riduzioni parziali tasseTra 22.001 e 30.000 € (soglie variabili per ateneo)
Borsa di studio DSUFino a 27.948,60 € (ISEE universitario)
Borsa INPS studenti universitariConta anche il merito, non solo il reddito
Bonus affitto fuori sede (fondo MUR)Fino a 20.000 €
Carta della Cultura GiovaniFino a 35.000 € (ISEE ordinario del nucleo familiare)

Come richiedere il Bonus università 2026?

La procedura per ottenere il Bonus università 2026 varia in base al tipo di agevolazione richiesta. Infatti, ogni misura prevede modalità e scadenze diverse che devono essere rispettate.

  1. Borse di studio INPS: domanda da inviare solo online tramite il Portale welfare INPS, entro le scadenze indicate nel bando. Per il bando 2025/2026, il periodo di presentazione andava dal 29 gennaio al 2 marzo 2026;
  2. Carta della Cultura Giovani: richiesta da effettuare sulla piattaforma governativa con SPID o CIE, dal 31 gennaio al 30 giugno 2026. Il bonus deve essere speso entro il 31 dicembre 2026;
  3. Bonus affitto studenti fuori sede: non è prevista una domanda separata. Infatti, la detrazione del 19% del canone pagato deve essere indicata direttamente nella dichiarazione dei redditi, attraverso:
    • il modello 730/2026, da presentare entro il 30 settembre 2026;
    • il modello Redditi PF, da inviare entro il 31 ottobre 2026.

Bonus università private 2026

Uno degli aspetti meno conosciuti riguarda le agevolazioni previste per chi studia in una università privata. In questi casi, infatti, la No Tax Area non viene applicata in modo automatico come avviene negli atenei pubblici. Comunque, ci sono ugualmente alcune opportunità per ridurre le spese.

Le somme pagate per l’iscrizione alle università private possono essere portate in detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi attraverso il modello 730/2026, ma sono previsti dei limiti precisi. Appunto, la detrazione riconosciuta è pari al 19% delle spese sostenute.

Gli importi massimi sui quali è possibile calcolare la detrazione variano in base al tipo di corso e all’area geografica:

  • fino a 2.100 euro per alcuni corsi, ad esempio quelli dell’area umanistica nelle regioni del Sud Italia;
  • fino a 3.900 euro per i corsi dell’area medica o scientifica nelle università del Nord Italia.

Aryan vaid
Aryan vaidhttps://bonusquotidiano.it
Aryan Vaid è consulente previdenziale e fiscale, attivo nel settore CAF e patronato, con competenze in diritto previdenziale, bonus, pensioni e ammortizzatori sociali. Ha conseguito una formazione certificata riconosciuta dalla Regione Lombardia (Milano) e si occupa di informazione e supporto ai cittadini per l’accesso ai benefici e ai sussidi previsti dalla normativa italiana.

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