Date dei Pagamenti INPS Luglio 2026: Scopri il calendario

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Il mese di luglio è, come ogni anno, uno dei periodi più importanti per chi riceve prestazioni dall’INPS. Infatti, insieme alla normale rata mensile, molti cittadini riceveranno anche somme aggiuntive ed altri pagamenti previsti.

Con il cedolino pensione di luglio 2026, i pensionati che hanno i requisiti riceveranno anche la quattordicesima 2026. Inoltre, saranno pagati i nuovi importi degli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF), aggiornati in base all’inflazione. Tra l’altro, per chi ha presentato il modello 730 nel mese di giugno 2026, nel cedolino potranno arrivare anche i rimborsi IRPEF.

Comunque, non ci saranno soltanto questi accrediti. Anche nel mese di luglio saranno erogate le altre prestazioni INPS che vengono pagate regolarmente ogni mese, come l’Assegno Unico di luglio 2026, l’Assegno di Inclusione di luglio 2026 (ADI), la NASpI di luglio 2026, il Supporto per la Formazione e il Lavoro di luglio 2026 (SFL) e la Carta Acquisti di luglio 2026. Vediamo dunque insieme tutte le date dei pagamenti previsti nel mese di luglio 2026.

Tutti i Pagamenti INPS Luglio 2026: il calendario

Ecco tutti i Pagamenti Inps di Luglio 2026 con tutte le date:-

PrestazioneData accredito luglio 2026
Pensioni (e quattordicesima)1° luglio 2026
ANF – nuove soglie in vigoreDal 1° luglio 2026
NASpI e DIS-COLLTra il 6 e il 17 luglio (indicativo)
Supporto Formazione e Lavoro (SFL)Prima metà del mese
Assegno di Inclusione – prime erogazioni15 luglio 2026
Assegno Unico Universale20-21 luglio 2026
Assegno di Inclusione – ricariche mensili28 luglio 2026
Carta Acquisti (bimestre luglio-agosto)metà Luglio 2026
Rimborsi IRPEF 730Da luglio (chi ha presentato a maggio 2026)

Pensione di luglio 2026 INPS: data di accredito

Le pensioni di luglio 2026 saranno pagate a partire da mercoledì 1° luglio, che coincide appunto con il primo giorno bancabile del mese. Chi riceve la pensione tramite conto corrente bancario, conto BancoPosta, libretto di risparmio oppure carta Postepay Evolution troverà l’importo disponibile già dalla mattinata del 1° luglio.

Nel mese di luglio, l’importo indicato nel cedolino potrebbe essere diverso rispetto a quello dei mesi scorsi. Infatti, la variazione può dipendere da diversi elementi.

Tra i motivi principali ci sono:

  • i conguagli IRPEF collegati al modello 730 presentato durante la primavera;
  • le addizionali regionali e comunali relative al 2025, che comunque possono essere ancora trattenute in busta paga;
  • l’acconto dell’addizionale comunale per il 2026, appunto suddiviso in rate da marzo a novembre;
  • la quattordicesima mensilità, prevista per i lavoratori che ne hanno diritto;
  • eventuali recuperi di somme pagate per errore nei mesi precedenti.
soldi

Comunque, per evitare troppa fila agli sportelli di poste, il ritiro in contanti viene organizzato in base alla lettera iniziale del cognome. Dunque, il calendario è questo:

GiornoCognomi
Mercoledì 1° luglioA – B
Giovedì 2 luglioC – D
Venerdì 3 luglioE – K
Sabato 4 luglio (solo mattina)L – O
Lunedì 7 luglioP – R
Martedì 8 luglioS – Z

Quattordicesima Pensione luglio 2026: importi, requisiti

Il mese di luglio è quello in cui molti pensionati ricevono la quattordicesima, cioè la cosiddetta somma aggiuntiva prevista dalla Legge n. 127 del 2007. Il pagamento arriva insieme alla normale rata della pensione di luglio 2026.

Con il messaggio n. 2052 del 19 giugno 2026, l’INPS ha confermato le istruzioni per il pagamento di quest’anno. Infatti, per la maggior parte dei pensionati l’accredito avviene in modo automatico, senza bisogno di presentare alcuna domanda.

Per ottenere il beneficio è necessario rispettare contemporaneamente alcuni requisiti. In particolare, bisogna:

  • aver compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026.
  • essere titolari di una pensione a carico dell’INPS, come la pensione di vecchiaia, la pensione anticipata, la pensione di invalidità o la pensione ai superstiti (reversibilità);
  • avere un reddito individuale annuo entro i limiti stabiliti dalla legge.

Per il 2026, il valore del trattamento minimo mensile è pari a 611,85 euro, cifra che serve come riferimento per calcolare le soglie previste dalla normativa.

Anni di contributi versatiImporto
Fino a 15 anni (dipendenti) / fino a 18 anni (autonomi)437 €
Da 15 a 25 anni (dipendenti) / da 18 a 28 anni (autonomi)546 €
Oltre 25 anni (dipendenti) / oltre 28 anni (autonomi)655 €

Rimborso 730/2026 a luglio: chi lo riceve?

A partire da luglio 2026 iniziano le prime operazioni di conguaglio fiscale da parte dei sostituti d’imposta. Infatti, i lavoratori dipendenti che hanno presentato il modello 730 entro la fine di maggio possono ricevere il rimborso IRPEF direttamente nella busta paga.

In particolare:

  • chi ha trasmesso il modello 730 entro il 31 maggio riceve il rimborso nella busta paga di luglio, cioè nel mese di competenza dello stipendio, che comunque viene normalmente pagato entro il 10 agosto;
  • chi, invece, ha inviato la dichiarazione dal 1° al 20 giugno riceve il conguaglio con la busta paga di agosto;
  • per le dichiarazioni trasmesse dal 21 giugno al 15 luglio, il rimborso arriva nella busta paga di settembre;
  • infine, chi presenta il 730 entro la scadenza finale di settembre riceverà il rimborso tra ottobre e novembre e, comunque, non oltre il mese di dicembre.

Rimborso 730/2026 a luglio per i pensionati

Per i pensionati il meccanismo è simile a quello previsto per i lavoratori dipendenti. Tuttavia, il pagamento del rimborso arriva con un ritardo fisso di circa un mese.

Di conseguenza, il calendario dei rimborsi è il seguente:

  • dichiarazione inviata entro il 31 maggio: il rimborso sarà inserito nel cedolino di agosto, pagato il 1° agosto;
  • dichiarazione trasmessa dal 1° al 20 giugno: il rimborso arriverà nel cedolino di settembre;
  • invio effettuato tra il 21 giugno e il 15 luglio: il pagamento sarà riconosciuto nel cedolino di ottobre;
  • per le dichiarazioni presentate fino a settembre, il rimborso sarà erogato a novembre oppure, comunque, entro dicembre.

Dunque, come si può notare, luglio 2026 non sarà il mese del rimborso per i pensionati.

Quando arriva il pagamento dell’Assegno Unico di Luglio 2026?

Per il mese di luglio 2026, il pagamento dell’Assegno Unico luglio 2026 sarà effettuato nei giorni 20 e 21 luglio 2026. Le date, infatti, seguono il calendario stabilito dall’INPS con il Messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025, valido per tutto l’anno 2026.

Il calendario dei pagamenti è questo per l’anno 2026:

  • Gennaio 2026: 21 – 22
  • Febbraio 2026: 19 – 20
  • Marzo 2026: 19 – 20
  • Aprile 2026: 20 – 21
  • Maggio 2026: 20 – 21
  • Giugno 2026: 18 – 19
  • Luglio 2026: 20 – 21
  • Agosto 2026: 18 – 19
  • Settembre 2026: 21 – 22
  • Ottobre 2026: 21 – 22
  • Novembre 2026: 19 – 20
  • Dicembre 2026: 16 – 17

Comunque, queste date valgono solo per chi non ha fatto modifiche. Infatti, riguardano le famiglie con ISEE invariato e con domanda già approvata, quindi senza cambiamenti recenti.

inps

Quando arriva il pagamento dell’Assegno di Inclusione di Luglio 2026?


L’Assegno di Inclusione di luglio 2026 seguirà il calendario stabilito dall’INPS con il Messaggio n. 214 del 22 gennaio 2026. Infatti, sono previste due date diverse di pagamento, che riguardano appunto due differenti categorie di beneficiari.

Infatti, il sistema funziona così: chi riceve il beneficio per la prima volta oppure deve avere anche eventuali arretrati, riceve il pagamento a metà mese. Invece, per chi già prende l’ADI ogni mese, la ricarica arriva verso la fine del mese.

Per Luglio 2026, dunque:

  • 15 Luglio 2026 – arriva il primo pagamento, con eventuali somme arretrate
  • 27 Luglio 2026 – viene fatta la ricarica mensile ordinaria sulla carta di inclusione

Comunque, questo schema si ripete durante tutto il 2026, con date simili mese per mese. Tra l’altro, ecco il calendario completo:

  • Gennaio 2026 → 15 e 27
  • Febbraio 2026 → 14 e 27
  • Marzo 2026 → 15 e 27
  • Aprile 2026 → 15 e 26
  • Maggio 2026 → 15 e 27
  • Giugno 2026 → 14 e 27
  • Luglio 2026 → 15 e 27
  • Agosto 2026 → 14 e 27
  • Settembre 2026 → 15 e 27
  • Ottobre 2026 → 15 e 27
  • Novembre 2026 → 14 e 27
  • Dicembre 2026 → 15 e 20 (anticipo per le festività natalizie)

Dunque, è importante ricordare che le date possono cambiare leggermente quando ci sono festivi o weekend. Però, in generale, il meccanismo resta sempre lo stesso: prima metà mese per nuovi pagamenti, fine mese per la ricarica normale.

Quando arriva la Ricarica Carta Acquisti di Luglio 2026?

Nel mese di luglio 2026 è prevista la nuova ricarica della Carta Acquisti, la misura di sostegno economico destinata ai cittadini con più di 65 anni e alle famiglie con figli di età inferiore a 3 anni che si trovano in una situazione di reddito molto basso.

La ricarica riguarda il bimestre luglio-agosto 2026. Come accade di solito, l'accredito sulla Carta Acquisti dovrebbe partire verso la metà di luglio 2026. 

Comunque, è importante ricordare che non tutti i beneficiari riceveranno il pagamento nello stesso giorno. Infatti, gli accrediti vengono effettuati gradualmente e, dunque, le ricariche arriveranno poco alla volta fino a raggiungere tutti gli aventi diritto.

Pagamento Supporto Formazione e Lavoro di Luglio 2026?

Il pagamento del Supporto per la Formazione e il Lavoro di luglio 2026 (SFL) segue ormai regole abbastanza definite e, comunque, il sistema è molto simile a quello previsto per l’Assegno di Inclusione (ADI). Tra altro, le date possono variare leggermente in base alla situazione di ogni beneficiario.

Per chi ha presentato una nuova domanda oppure è in attesa della prima mensilità, bisogna considerare soprattutto due momenti:

  • Intorno al 15 luglio 2026 viene di solito erogato il primo pagamento, che può comprendere anche eventuali arretrati;
  • Verso la fine del mese, appunto intorno al 27 luglio 2026, arriva normalmente il consueto accredito mensile.

Per chi, invece, percepisce già il SFL da diversi mesi, la situazione è un po’ diversa. Infatti, non esiste un giorno di pagamento uguale per tutti.

Quando arriva il Pagamento Naspi di luglio 2026?

Il pagamento della NASpI di luglio 2026 non arriva nello stesso giorno per tutti. Infatti, le tempistiche possono cambiare in base alla sede territoriale INPS che gestisce la pratica e alla data di presentazione della domanda.

Comunque, in generale, la situazione prevista è la seguente:

  • i beneficiari che ricevono già la NASpI da almeno un mese possono ottenere l’accredito, indicativamente, tra il 6 e il 17 luglio 2026;
  • i nuovi percettori, appunto coloro che hanno presentato la domanda di recente e hanno ricevuto l’accoglimento nelle ultime settimane, possono aspettarsi il primo pagamento tra il 15 e il 25 luglio 2026.

Calendario del rimborso 730/2026: tabella

Data invio 730/2026Rimborso in busta paga (dipendenti)Rimborso su pensione (pensionati INPS)
Entro il 31 maggio 2026Luglio 2026Agosto 2026
1° – 20 giugno 2026Agosto 2026Settembre 2026
21 giugno – 15 luglio 2026Settembre 2026Ottobre 2026
16 – 31 luglio 2026Ottobre 2026Novembre 2026
1° – 30 settembre 2026Novembre 2026Dicembre 2026
Oltre i tempi ordinariDicembre 2026Dicembre 2026 (al più tardi)

Come controllare le date di pagamento Inps di luglio 2026?

Per controllare i pagamenti INPS, il procedimento è abbastanza semplice. Prima di tutto, vai sul portale ufficiale e accedi a MyINPS. Per entrare, infatti, devi usare una delle credenziali disponibili:

  • SPID
  • CIE
  • oppure CNS

Una volta fatto l’accesso, entra nel “Fascicolo Previdenziale del cittadino”. Qui, appunto, puoi trovare tutte le informazioni principali che riguardano la tua posizione, come pagamenti, bonus, pensioni, NASpI e anche Assegno Unico.

A questo punto, vai nella sezione “Pagamenti”. Dentro il fascicolo, quindi:

  • clicca su “Prestazioni / Pagamenti”
  • poi seleziona “Pagamenti effettuati”

In questa area, infatti, puoi vedere tutti i dettagli utili:

  • la data di pagamento
  • l’importo ricevuto
  • lo stato del pagamento (cioè disposto oppure pagato)

Il servizio, tra l’altro, mostra in modo chiaro tutti gli accrediti ricevuti, così puoi controllare facilmente la situazione.

Comunque, è importante anche verificare lo stato della domanda. Se il pagamento non arriva, vai nella sezione “Stato di una pratica o domanda”.

Questa parte serve, infatti, per capire bene cosa sta succedendo:

  • se la domanda è accolta
  • se è ancora in lavorazione
  • oppure se ci sono ritardi

Aryan vaid
Aryan vaidhttps://bonusquotidiano.it
Aryan Vaid è consulente previdenziale e fiscale, attivo nel settore CAF e patronato, con competenze in diritto previdenziale, bonus, pensioni e ammortizzatori sociali. Ha conseguito una formazione certificata riconosciuta dalla Regione Lombardia (Milano) e si occupa di informazione e supporto ai cittadini per l’accesso ai benefici e ai sussidi previsti dalla normativa italiana.

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