Bonus Vacanze 2026 INPS: fino a 2.100€ — Cos’è, Chi Può Richiederlo 

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Hai sentito parlare del Bonus Vacanze 2026, ma non sai se è ancora attivo, a quanto ammonta oppure come fare la domanda? In effetti, è importante fare chiarezza perché nel 2026 la situazione è diversa rispetto a quella di alcuni anni fa.

Il noto voucher vacanze destinato alle famiglie, introdotto nel 2020, non è più previsto nella stessa forma. Oggi, invece, esistono due misure differenti, ciascuna rivolta a categorie specifiche di beneficiari. Si tratta, appunto, dei contributi INPS “Estate INPSieme” e del Bonus Turismo dedicato ai lavoratori del settore turistico.

Dunque, è fondamentale non fare confusione tra questi strumenti, perché hanno requisiti, destinatari e modalità di accesso diverse. Tra l’altro, conoscere le date ufficiali e le regole previste consente di capire subito se si ha diritto al beneficio e come procedere correttamente con la richiesta.Ecco, quindi, Vediamo insieme tutto sul Bonus Vacanze 2026.

Cos’è il Bonus Vacanze 2026?

Prima di tutto, è importante fare chiarezza: nel 2026 non esiste un “Bonus Vacanze 2026” valido per tutte le famiglie, come quello introdotto nel 2020, che permetteva ai nuclei con ISEE basso di ricevere un voucher fino a 500 euro da utilizzare per soggiorni turistici in Italia. Infatti, quella misura non è stata rinnovata e, dunque, oggi non è più disponibile.

Attualmente, comunque, esistono due diverse forme di agevolazione, ciascuna destinata a specifiche categorie di persone:

  • I contributi INPS Estate INPSieme, rivolti ai pensionati della Pubblica Amministrazione e ai figli dei dipendenti pubblici;
  • il Bonus Turismo 2026, pensato appunto per i lavoratori del settore turistico e della ristorazione.

Contributi INPS Estate INPSieme 2026

A chi spettano i Contributi INPS Estate INPSieme 2026?

I contributi INPS per le vacanze non sono spettano a tutti. Infatti, i beneficiari sono stabiliti in modo preciso e si dividono in due categorie principali.

Per quanto riguarda il Bando Studenti (Estate INPSieme Italia/Estero), possono fare domanda:

bonus
  • i figli dei dipendenti o dei pensionati della Pubblica Amministrazione;
  • gli studenti con disabilità, riconosciuti ai sensi dell’articolo 3, commi 1 e 3, della Legge 104/1992, oppure gli invalidi civili con invalidità al 100%;
  • i ragazzi con età compresa tra 6 e 19 anni. Comunque, per i soggiorni all’estero, l’età richiesta è tra 13 e 19 anni.

Per il Bando Senior (Estate INPSieme Senior), invece, possono partecipare:

  • i pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, che versano ogni mese lo 0,15% della pensione lorda;
  • i pensionati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici;
  • i pensionati iscritti alla Gestione Fondo Postelegrafonici.
⚠️ Attenzione: chi ha già ottenuto il contributo negli anni passati e, appunto, ha rinunciato al soggiorno oppure lo ha interrotto senza un motivo valido, non può partecipare nuovamente al bando.

Contributi INPS Estate INPSieme 2026: Date Ufficiali 2026

Ecco le date da ricordare:-

BandoApertura DomandeChiusura DomandePubblicazione Graduatoria
Estate INPSieme StudentiGennaio 202610 febbraio 2026 (ore 15:00)18 marzo 2026
Estate INPSieme Senior23 marzo 2026 (ore 12:00)14 aprile 2026 (ore 12:00)Aprile/Maggio 2026
⚠️ i bandi INPS hanno finestre temporali rigidissime, di appena 2-3 settimane. Se perdi la scadenza, non puoi recuperare: la prossima occasione sarà il 2027.

Quanto ammonta il Bonus Inps Estate INPSieme 2026?

L’importo del contributo non è uguale per tutti. Infatti, la somma riconosciuta dipende dall’ISEE del nucleo familiare. Dunque, chi ha un ISEE più basso può ottenere una copertura maggiore delle spese previste dal bando.

Per il Bando Studenti in Italia, sono previsti i seguenti benefici:

  • Contributo fino a circa 1.100 euro per due settimane di soggiorno;
  • Copertura dal 65% al 100% del costo totale, in base alla fascia ISEE;
  • Soggiorni organizzati in Italia nei mesi di giugno, luglio e agosto, con rientro entro il 30 agosto 2026.

Per quanto riguarda il Bando Studenti all’Estero, destinato ai giovani tra 13 e 19 anni, il sostegno economico prevede:

  • Contributo massimo fino a 2.100 euro per soggiorni di 15 giorni e 14 notti;
  • Possibilità di partecipare a vacanze studio in Paesi europei ed extra-UE, con almeno 15 ore settimanali di lezione;
  • Copertura delle spese dal 65% al 100%, sempre sulla base dell’ISEE.

Per il Bando Senior, invece, sono previste le seguenti agevolazioni:

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  • Rimborso fino a 1.400 euro per soggiorni in Italia, all’estero o in crociera;
  • Partenze tra giugno e ottobre 2026;
  • Circa 4.000 beneficiari, selezionati attraverso una graduatoria.

Contributi INPS Estate INPSieme 2026: Domanda Online

La domanda può essere presentata solo online e, comunque, non sono previste altre modalità di invio. Per fare richiesta bisogna seguire questi passaggi:

  • andare sul sito INPS;
  • accedere alla propria Area Personale utilizzando SPID, CIE oppure CNS;
  • entrare nella sezione “Portale Prestazioni Welfare”;
  • scegliere il bando di interesse, appunto tra Estate INPSieme Italia, Estate INPSieme Estero oppure Senior;
  • cliccare sulla voce “Presenta domanda”;
  • compilare con attenzione tutti i campi richiesti e, tra l’altro, allegare un ISEE in corso di validità;
  • inviare la richiesta entro il termine previsto dal bando.

Dopo l’invio della domanda, infatti, sarà possibile consultare la graduatoria pubblicata sul sito dell’INPS per verificare l’esito della richiesta.

Bonus Turismo 2026 (per i Lavoratori)

Cos’è il Bonus Turismo 2026?

Il Bonus Turismo 2026 è una misura del tutto diversa da quelle pensate per chi desidera partire per le vacanze. Infatti, questo aiuto è destinato a chi continua a lavorare proprio nel periodo in cui molte persone sono in ferie. I beneficiari sono, appunto, i camerieri, i cuochi, gli addetti delle strutture alberghiere, il personale dei bar e i lavoratori degli stabilimenti termali.

La misura è stata, comunque, confermata dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Dunque, il beneficio resta in vigore per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2026.

A Chi Spetta il Bonus Turismo 2026?

Il Bonus Turismo spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato che svolgono la propria attività nel campo del turismo e della ristorazione. Tra l’altro, possono rientrare tra i beneficiari coloro che lavorano in:

  • ristoranti, bar e pub del settore Horeca;
  • hotel, B&B e villaggi turistici;
  • stabilimenti balneari e termali;
  • impianti sciistici.

Comunque, per poter accedere al beneficio è necessario rispettare due requisiti fondamentali. Infatti, il lavoratore deve:

  • essere un dipendente del settore privato che opera nel turismo, nella ricettività oppure nella ristorazione;
  • aver percepito nel 2025 un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro.

Quanto ammonta il Bonus Turismo 2026?

Il bonus Turismo ammonta al 15% della retribuzione lorda maturata per le attività svolte nelle seguenti situazioni:

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  • lavoro notturno, secondo le fasce orarie previste dal CCNL applicato;
  • lavoro straordinario prestato nei giorni festivi.

Questa somma, infatti, è completamente esente da tasse. Il beneficio viene riconosciuto direttamente in busta paga dal datore di lavoro, senza la necessità di presentare particolari richieste.

Per fare un esempio pratico, se in un mese maturi 1.000 euro lordi grazie al lavoro notturno ed agli straordinari festivi, riceverai 150 euro netti in più in busta paga. Dunque, su questo importo non sarà applicata alcuna imposta e non pagherai neppure un euro di tasse sulla cifra percepita

Bonus Turismo 2026: Date Ufficiali

Ecco le date da ricordare per poter fare la domanda in tempo:-

EventoData
Inizio validità1° gennaio 2026
Scadenza per richiesta al datore di lavoro30 settembre 2026
Fine periodo coperto30 settembre 2026

Bonus Turismo 2026: Come Richiederlo

Il bonus turismo non viene riconosciuto in automatico. Per ottenerlo, infatti, il lavoratore deve presentare una richiesta scritta al proprio datore di lavoro. Non è necessario contattare né l’INPS né l’Agenzia delle Entrate.

In pratica, la procedura segue questi passaggi:

  • Il lavoratore deve inviare una domanda scritta al datore di lavoro.
  • Il datore di lavoro, appunto, controlla che siano presenti tutti i requisiti richiesti, verificando sia il settore di appartenenza sia il rispetto della soglia di reddito prevista per il 2025.
  • Successivamente, viene effettuato il calcolo del 15% sulle retribuzioni lorde riferite al lavoro notturno e alle prestazioni straordinarie svolte nei giorni festivi.
  • Una volta completate le verifiche, il bonus viene inserito direttamente nella busta paga del mese successivo.
  • Infine, il datore di lavoro recupera l’importo anticipato tramite compensazione nel Modello F24, utilizzando il codice tributo 1702.

Aryan vaid
Aryan vaidhttps://bonusquotidiano.it
Aryan Vaid è consulente previdenziale e fiscale, attivo nel settore CAF e patronato, con competenze in diritto previdenziale, bonus, pensioni e ammortizzatori sociali. Ha conseguito una formazione certificata riconosciuta dalla Regione Lombardia (Milano) e si occupa di informazione e supporto ai cittadini per l’accesso ai benefici e ai sussidi previsti dalla normativa italiana.

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